
Arriva la sanatoria, addio cartelle esattoriali ecco cosa devi sapere (informativasindacale.it)
Cartelle esattoriali e tutto quello che c’è da sapere in previsione della sanatoria tombale. Debiti cancellati per gli anni regressi.
Le cartelle esattoriali sono da sempre un tema caldo per milioni di italiani, un aspetto della gestione fiscale che spesso preoccupa chi si ritrova con debiti accumulati nel tempo. Infatti, quando si parla di cartelle esattoriali, ci si riferisce a quei documenti inviati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per recuperare crediti dovuti allo Stato, ai Comuni o agli enti previdenziali.
In sostanza, si tratta di somme non pagate nel tempo, che possono derivare da imposte, contributi, multe o altre pendenze. Negli ultimi anni, però, il problema delle cartelle non riscosse si è fatto sempre più evidente. Una sanatoria avrebbe, dunque, il doppio compito di favorire molte famiglie italiane e, allo stesso tempo, diminuire il carico di lavoro dell’Agenzia delle Entrate.
Cartelle esattoriali, ecco perché si parla di sanatoria
Molti di questi crediti, per diverse ragioni, risultano ormai inesigibili, perché riferiti a situazioni economiche compromesse o a contribuenti che, di fatto, non hanno più possibilità di saldare i loro debiti. Proprio per questo, negli ultimi giorni si sta parlando di una nuova sanatoria tombale, una soluzione che potrebbe cancellare automaticamente una parte delle cartelle, in particolare quelle relative al periodo compreso tra il 2000 e il 2010.

Ma cosa significa esattamente sanatoria tombale? Si tratta di un provvedimento straordinario con cui lo Stato decide di annullare in modo definitivo e senza possibilità di riapertura alcuni debiti fiscali. Una mossa che non solo andrebbe incontro a chi ha difficoltà economiche, ma permetterebbe anche all’Agenzia delle Entrate di alleggerire il proprio carico amministrativo, concentrandosi su crediti realmente esigibili.
Non è la prima volta che si ricorre a un intervento di questo tipo. Negli ultimi anni, ci sono stati diversi provvedimenti di rottamazione e saldo e stralcio delle cartelle esattoriali, con l’obiettivo di aiutare i contribuenti a chiudere le loro pendenze in modo più agevole. Tuttavia, la differenza principale con una sanatoria tombale è che quest’ultima prevede la cancellazione totale del debito senza richiedere alcun pagamento.
Per molti italiani, questa potrebbe essere una vera boccata d’ossigeno, soprattutto per chi si ritrova con vecchie cartelle mai saldate e che, realisticamente, non potrebbe mai pagare. La questione, però, resta aperta e sarà il governo a decidere se e come procedere con questa operazione di pulizia del magazzino fiscale. Nel frattempo, chi ha pendenze aperte con il fisco farebbe bene a tenere d’occhio gli sviluppi, perché una decisione in merito potrebbe arrivare presto.