
Fermo amministrativo, cambio norme-informativasindacale.it
Fermo Amministrativo, nuove regole all’orizzonte: ora il proprietario può usare questo metodo legale ed efficace. Di che cosa si tratta.
Come ben sappiamo, quando si contrae un debito con l’Agenzia delle Entrate e non si riesce a saldarlo, si può essere soggetti a una serie di sanzioni. Tra queste, ci sono il fermo amministrativo e il pignoramento dei beni del debitore.
Si tratta di soluzioni limitanti, e di solito, molti decidono quantomeno di rateizzare, in modo da evitare le suddette misure. Tuttavia, a proposito di fermi amministrativi, c’è una novità che potrebbe arrivare a breve, e che per ora è una proposta di legge approvata alla Camera.
Se il Senato dovesse approvare questa nuova norma, ci sarebbe una svolta significativa per ciò che concerne la disciplina dei veicoli sottoposti a fermo, per debiti non saldati. Scopriamo meglio di che cosa si tratta, più in dettaglio.
Fermo Amministrativo, nuove regole in arrivo: cosa cambierà in merito
Chi guida e chi ha debiti ben sa che, in caso di fermo amministrativo del proprio veicolo, non sarà possibile circolare con il proprio mezzo, né tantomeno venderlo, e men che mai rottamarlo.

Nella gran parte dei casi, però, c’è da dire che si tratta di automobili il cui valore si è notevolmente abbassato, per cui, accade di frequente che non si venda l’auto per saldare il debito. In garage e depositi, è pieno di veicoli interessati dalla suddetta sanzione, che però hanno perso il loro valore commerciale.
Ecco perché è arrivata la sopraccitata proposta di legge, che potrebbe cambiare le cose, dando una vera e propria svolta, su questo tema. Ma in cosa consiste la proposta? Ebbene, l’idea è quella di consentire demolizione e cancellazione PRA, per veicoli interessati da fermo amministrativo, ma solo nel caso in cui un pubblico ufficiale verificherà, che effettivamente, non sono più utilizzabili.
Se è così, il proprietario si dovrà incaricare delle spese per demolire il mezzo. In sostanza, lo scopo di questa proposta di legge è quello di fare spazio nelle aree urbane occupate da mezzi che oramai, avendo perso il loro appeal commerciale, e non essendo neppure più utilizzabili, creano solo inquinamento ambientale.
In questo modo, si andrebbe a rimuovere un problema, potenzialmente dannoso anche per l’ambiente. Ora non resta che attendere il via libera del Senato, e se ci sarà l’ok, la legge dovrebbe essere approvata e potrebbe consentire recupero di zone da indirizzare per verde pubblico e luoghi di ritrovo in cui favorire la socialità.