
Anche chi ha un contratto breve ha diritto alle ferie - informativasindacale.it
Anche chi ha un contratto breve o a termine ha diritto alle ferie pagate. Ecco come comportarsi se il datore di lavoro non ne vuole sapere.
Contrariamente a quanto alcuni possono pensare, avere un contratto a tempo indeterminato non fa affatto venire meno il diritto alle ferie. Anche con un contratto a termine i lavoratori hanno diritto a un periodo di riposo retribuito. Il numero di giorni di ferie naturalmente è variabile in questi casi. Dipende sostanzialmente dalla durata del contratto e dalle disposizioni di legge.
Rimane fondamentale prendere visione del contratto di lavoro e del CCNL di riferimento per capire l’esatto numero dei giorni di ferie che spettano al lavoratore a tempo determinato. Altrettanto essenziale è capire quali siano i meccanismi di calcolo e i termini per la richiesta delle ferie al proprio datore di lavoro.Â
Il contratto a tempo determinato assicura una maggiore flessibilità alle due parti in causa (azienda e lavoratore). Ma questo non significa che i lavoratori a termine non abbiano diritto a godere di ferie retribuite in proporzione alla durata del contratto breve. Ma come comportarsi se l’azienda ci nega le ferie?
Ferie retribuite per i lavoratori a tempo determinato: cosa fare se vengono negate
Lo abbiamo detto: il diritto alle ferie non viene “sospeso” dalla tipologia contrattuale. Anche con un contratto breve si può usufruire di un periodo di riposo retribuito. Se il contratto di lavoro a tempo determinato ha durata semestrale il lavoratore potrà godere di 13 giorni di ferie, che si abbassano a 6,5 quando il contratto è trimestrale.Â

Un dipendente a tempo pieno ha diritto a 4 settimane di ferie all’anno, 2 delle quali consecutive, per un totale di 26 giorni di ferie all’anno. In un mese di lavoro si accumulano dunque 2,16 giorni di ferie. Si tratta di un vero e proprio diritto del dipendente, che gli consente di riposare e recuperare le energie e essere più produttivo sul posto di lavoro.Â
Il lavoratore a tempo determinato gode degli stessi diritti per quanto riguarda le ferie. Lo stabilisce il D.Lgs. 66/2003: il dipendente con contratto a termine ha diritto a un periodo di riposo retribuito in misura proporzionale alla durata del contratto. Cosa fare se l’azienda fa orecchie da mercante davanti alle richieste di ferie del lavoratore a termine? Le opzioni sono diverse.
Sarà buona cosa chiedere per iscritto inviando una mail o una pec per chiedere spiegazioni riguardo la programmazione delle ferie. Verifichiamo prima le regole specifiche riguardanti le ferie previste dal CCNL di riferimento. Converrà rivolgersi a un sindacato per avere consulenza o l’aiuto per far valere i propri diritti.
Se il datore di lavoro continua a negare le ferie senza motivo potremo segnalare la cosa all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). Infine, nei casi estremi, rimangono le vie legali: un ricorso legale davanti al Giudice del lavoro attraverso un avvocato.Â